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Nell’immaginario comune Sardegna è bel mare, sole caldo, estate divertente e perché no, rilassante. Ma l’isola ha ben altro da offrire, e pare che le nuove iniziative che lentamente si stiano attivando, abbiano lo scopo di proporre della Sardegna affascinanti itinerari alternativi, volti alla scoperta dell’entroterra, della tradizione e della gastronomia isolana, aspetti del tutto eccezionali. Il processo ha conosciuto avvio con la riscoperta della Barbagia e delle sue tradizioni, che sorprendentemente si dimostrano ancora vive, ma delle ultime settimane è la proposta di riscoprire e abitare le belle foreste sarde. Il progetto prende appunto il nome di Foreste Aperte, e ha lo scopo di avvicinare turisti locali e stranieri al meraviglioso verde, spesso sconosciuto. Gli itinerari mostreranno tesori di una natura timida e ben nascosta. L’evento che ha avuto inizio il 5 di Aprile si concluderà il 17 di Maggio, e ha in progetto di fondere bellezze ambientali, storia, percorsi gastronomici ed economia tradizionale. L’ente che promuove l’iniziativa è quello Forestale che accompagnerà i visitatori nelle domeniche di aprile e maggio alla scoperta dei boschi dei Settefratelli. Non mancherà la possibilità di partecipare a escursioni organizzate, vendita e degustazioni di prodotti tipici, brevi corsi di educazione ambientale, passeggiate naturalistiche, attività speleo turistiche, appuntamenti nei luoghi di interesse culturale ed archeologico, con possibilità di visite ai numerosi giardini botanici presenti. Sono in programma numerose mostre, presentazioni libri e proiezioni davvero interessanti e immancabili. Per meglio ospitare il flusso turistico diverse le strutture alberghiere attivate e numerosi gli agriturismi della zona pronti a accogliere con la solita cortesia i visitatori.
Le date sono numerose, ricordiamo:
- Marganai (Iglesias-Domusnovas-Fluminimaggiore): domenica 19 aprile;
- Foresta Demaniale Pixinamanna (Pula): domenica 26 aprile;
- Crastazza-Tepilora (Bitti): domenica 3 maggio;
- Foresta Demaniale Montarbu (Seui): domenica 10 maggio;
- Foresta Demaniale Montes (Orgosolo): domenica 17 maggio.
Claudia Zedda
Acque smeraldine, fondali mozzafiato, coste eccellenti e sublimi, ma paesaggi marini che lentamente si spopolavano di vita. Deve essere stato questo a invogliare la creazione di una zona protetta che va, oramai da diversi anni, da Capo Boi a Punta Porceddus, ed è conosciuta con il nome di area marina protetta di Capo Carbonara. Nessun limite di rilievo per il turista che potrà avere pieno accesso e libertà di balneazione nelle acque facenti parte del parco. Come unico vincolo l’impossibilità di pesca, giusta se si tiene in considerazione la meravigliosa fauna che rivive le acque villasimiuesi. L’area è stata istituita con precisione nel 1998 ed è caratterizzata da coste che presentano pareti granitiche selvagge, puntellate di macchia mediterranea fitta e meno fitta. Suggestivo lo stagno di Noteri, diviso dal mare da una lingua di sabbia candida, abitato da fenicotteri, gabbiani, berte e starne. Questo è vero anche per le due meravigliose isole che appartengono ai territori protetti, l’Isola dei Cavoli, e la sublime Serpentara. Due isole pregne di storia, due isole paesaggisticamente eccezionali. Verso queste quotidianamente vengono inaugurate escursioni, che si servono di barche a motore alcune e di barche a vela altre che offrono al turista la possibilità di trascorrere una giornata all’insegna della novità e dell’avventura. Ripercorrono un buon tratto di quella che è la costa protetta, sostando nelle calette più affascinanti e meno affollate. Si può praticare, durante le soste lo snorkeling, o ci si può affidare totalmente al sole, curando cautamente la propria tintarella.
Le occasioni per visitare la meravigliosa costa, si faranno più numerose in concomitanza con la Pasqua, periodo nel quale Villasimius e le zone limitrofe prendono a risvegliarsi e inaugurano i lavori per la venuta della nuova stagione turistica. Numerosi i pacchetti last minute che vengono proposti, effettivamente convenienti e interessanti, molti i residence o gli hotel che si offrono come strutture ricettive, ma non mancano nemmeno campeggi e la possibilità di affittare case per una settimana o più. Da segnalare dal 17 al 19 di Aprile l’evento che da anni movimenta Muravera, la Sagra degli Agrumi con incontri e spettacoli folcloristici di primaria importanza.
Claudia Zedda











